Nel nostro tempo sono tornate in primo piano alcune domande ineludibili che la teoria economica, fin dalle sue origini, ha posto a fondamento della sua analisi: è 'naturale' che gli uomini si dividano in ricchi e poveri? Esiste un criterio razionale che possa giustificare questa divisione? Quali sono le conseguenze di una distribuzione ineguale delle risorse sulla società e sul suo benessere? Qual è il livello massimo di disuguaglianza che possiamo permetterci? Branko Milanovic, uno degli economisti più originali e innovativi del nostro tempo, immagina di porre queste domande a sei dei più influenti economisti della storia: François Quesnay, Adam Smith, David Ricardo, Karl Marx, Vilfredo Pareto e Simon Kuznets. Analizzando le loro opere e il loro tempo, Milanovic traccia l'evoluzione del pensiero sulla disuguaglianza, mostrando quanto le teorie siano variate a seconda delle epoche e delle società. In effetti, sostiene Milanovic, non possiamo parlare di 'disuguaglianza' come di un concetto astratto dal contesto: qualsiasi analisi è inestricabilmente legata a un tempo e a un luogo particolari. Così se durante la Guerra Fredda, all'apogeo del welfare state, gli studi sulla disuguaglianza erano passati in secondo piano, oggi, con il trionfo del capitalismo neoliberale, assistiamo a una loro rinascita.
$9.78
Original: $27.94
-65%
Visioni della disuguaglianza—
$27.94
$9.78
Product Information
Shipping & Returns
Description
Nel nostro tempo sono tornate in primo piano alcune domande ineludibili che la teoria economica, fin dalle sue origini, ha posto a fondamento della sua analisi: è 'naturale' che gli uomini si dividano in ricchi e poveri? Esiste un criterio razionale che possa giustificare questa divisione? Quali sono le conseguenze di una distribuzione ineguale delle risorse sulla società e sul suo benessere? Qual è il livello massimo di disuguaglianza che possiamo permetterci? Branko Milanovic, uno degli economisti più originali e innovativi del nostro tempo, immagina di porre queste domande a sei dei più influenti economisti della storia: François Quesnay, Adam Smith, David Ricardo, Karl Marx, Vilfredo Pareto e Simon Kuznets. Analizzando le loro opere e il loro tempo, Milanovic traccia l'evoluzione del pensiero sulla disuguaglianza, mostrando quanto le teorie siano variate a seconda delle epoche e delle società. In effetti, sostiene Milanovic, non possiamo parlare di 'disuguaglianza' come di un concetto astratto dal contesto: qualsiasi analisi è inestricabilmente legata a un tempo e a un luogo particolari. Così se durante la Guerra Fredda, all'apogeo del welfare state, gli studi sulla disuguaglianza erano passati in secondo piano, oggi, con il trionfo del capitalismo neoliberale, assistiamo a una loro rinascita.
You may also like
NEW
Natura geniale. Come il mondo naturale ispira innovazione e costruisce tecnologia
$25.61
-65%NEW
La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai
$13.97
$4.89
-65%NEW
Storie di sangue, amici e fantasmi. Ricordi di mafia
$13.97
$4.89
-65%NEW
Il nuovo impero arabo. Come cambia il Medio Oriente e quale ruolo avrà nel nostro futuro
$20.95
$7.33
NEW
Agenti segreti. I maestri della spy story inglese
$18.62
NEW
Alle radici della guerra. Storia dei conflitti bellici dal Paleolitico agli eserciti dell'Età del Bronzo
$17.34
NEW
Il seminario. Libro XIV. La logica del fantasma 1966-1967
$32.59
-65%NEW
L'interpretazione dei sogni
$14.55
$5.09
-65%NEW
Beato lui. Panegirico dell'arcitaliano Silvio Berlusconi
$11.64
$4.07
-65%NEW
Cavallette a colazione. I cibi del futuro tra gusto e disgusto
$19.79
$6.93
NEW
Io sono io. Per una criminologia critica femminista
$21.53
NEW
Nelle vene di Bruxelles. Storie e segreti della capitale d'Europa