L'espressione colloquiale «cani sciolti» restituisce al meglio una condizione oggi piuttosto diffusa, anche se poco o punto riconosciuta nel nostro dibattito pubblico: quella di chi si chiama fuori. Di chi, volontariamente, si scioglie da inutili servitù e soggezioni. Non sta al gioco. Abbandona. Cambia scena. Prende un'altra strada. Si ritira nel bosco. Se ne va. In cerca di altri tragitti - più segreti, autentici, personali - vòlti a celebrare l'esistenza e a lodare il mondo. Senza fanfare né proclami, in questa sorta di autobiografia in movimento Franco Marcoaldi invita a addentrarsi in strade di pensiero e di esperienza assieme disciplinate e irregolari. Slanci, esitazioni, insofferenze. Camminate solitarie nel bosco, che si svolgono sempre nei pressi di casa, ma in cui si ha la sensazione di essere andati molto lontano. Da bravo «cane sciolto», l'autore ci avvicina a un'umanità curiosa e intransigente, fiduciosa e aperta, libera. Non che siano gente facile o felice a tutti i costi, i cani sciolti, per carità. Le persone che si incontrano in questo libro - compreso l'autore, che del resto le ha prescelte una per una, da Ernest Hemingway a Virginia Woolf, da Emerson a Thoreau, da Herzen al proprio padre - dànno semmai l'impressione di essere guarite da affezioni comuni quanto gravemente dannose alla personalità individuale. Non ritenendo di dover dimostrare niente a nessuno, non soffrono di ansie da prestazione. Scegliendo in letizia di non avere un'opinione su tutto, meno che mai binaria, concedendosi l'autoironica libertà di cambiare idea e la somma licenza di non condividere quelle altrui, specie se a diffusione virale, eccoli immuni dalle "verità di gregge", dagli slogan, dall'indistinto ammasso. Sono soli come può esserlo soltanto chi sta tutto sommato bene con se stesso. Eppure non sono da soli: sanno con certezza che ci sono stati, ci sono e ci saranno altri come loro a respirare, pensare, camminare nei paraggi. Sono uniti da una rete di consapevolezza invisibile, mai trattenuti da un guinzaglio in mano a chissà chi. Perché innumerevoli sono i sentieri offerti all'esserci umano.
$17.46
I cani sciolti. Comunità di solitari—
$17.46
Product Information
Shipping & Returns
Description
L'espressione colloquiale «cani sciolti» restituisce al meglio una condizione oggi piuttosto diffusa, anche se poco o punto riconosciuta nel nostro dibattito pubblico: quella di chi si chiama fuori. Di chi, volontariamente, si scioglie da inutili servitù e soggezioni. Non sta al gioco. Abbandona. Cambia scena. Prende un'altra strada. Si ritira nel bosco. Se ne va. In cerca di altri tragitti - più segreti, autentici, personali - vòlti a celebrare l'esistenza e a lodare il mondo. Senza fanfare né proclami, in questa sorta di autobiografia in movimento Franco Marcoaldi invita a addentrarsi in strade di pensiero e di esperienza assieme disciplinate e irregolari. Slanci, esitazioni, insofferenze. Camminate solitarie nel bosco, che si svolgono sempre nei pressi di casa, ma in cui si ha la sensazione di essere andati molto lontano. Da bravo «cane sciolto», l'autore ci avvicina a un'umanità curiosa e intransigente, fiduciosa e aperta, libera. Non che siano gente facile o felice a tutti i costi, i cani sciolti, per carità. Le persone che si incontrano in questo libro - compreso l'autore, che del resto le ha prescelte una per una, da Ernest Hemingway a Virginia Woolf, da Emerson a Thoreau, da Herzen al proprio padre - dànno semmai l'impressione di essere guarite da affezioni comuni quanto gravemente dannose alla personalità individuale. Non ritenendo di dover dimostrare niente a nessuno, non soffrono di ansie da prestazione. Scegliendo in letizia di non avere un'opinione su tutto, meno che mai binaria, concedendosi l'autoironica libertà di cambiare idea e la somma licenza di non condividere quelle altrui, specie se a diffusione virale, eccoli immuni dalle "verità di gregge", dagli slogan, dall'indistinto ammasso. Sono soli come può esserlo soltanto chi sta tutto sommato bene con se stesso. Eppure non sono da soli: sanno con certezza che ci sono stati, ci sono e ci saranno altri come loro a respirare, pensare, camminare nei paraggi. Sono uniti da una rete di consapevolezza invisibile, mai trattenuti da un guinzaglio in mano a chissà chi. Perché innumerevoli sono i sentieri offerti all'esserci umano.
You may also like
NEW
Natura geniale. Come il mondo naturale ispira innovazione e costruisce tecnologia
$25.61
-65%NEW
La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai
$13.97
$4.89
-65%NEW
Storie di sangue, amici e fantasmi. Ricordi di mafia
$13.97
$4.89
-65%NEW
Il nuovo impero arabo. Come cambia il Medio Oriente e quale ruolo avrà nel nostro futuro
$20.95
$7.33
NEW
Agenti segreti. I maestri della spy story inglese
$18.62
NEW
Alle radici della guerra. Storia dei conflitti bellici dal Paleolitico agli eserciti dell'Età del Bronzo
$17.34
NEW
Il seminario. Libro XIV. La logica del fantasma 1966-1967
$32.59
-65%NEW
L'interpretazione dei sogni
$14.55
$5.09
-65%NEW
Beato lui. Panegirico dell'arcitaliano Silvio Berlusconi
$11.64
$4.07
-65%NEW
Cavallette a colazione. I cibi del futuro tra gusto e disgusto
$19.79
$6.93
NEW
Io sono io. Per una criminologia critica femminista
$21.53
NEW
Nelle vene di Bruxelles. Storie e segreti della capitale d'Europa