Crematorio freddo. Cronache dalla terra di Auschwitz
1 / 3
Crematorio freddo. Cronache dalla terra di Auschwitz
Quando József Debreczeni arrivò ad Auschwitz nel 1944, se gli fosse stato detto di andare a sinistra la sua aspettativa di vita sarebbe stata di quarantacinque minuti. Invece fu mandato a destra: quel che seguì furono dodici orribili mesi di prigionia e lavori forzati per poi finire nel crematorio freddo, come veniva chiamato l’ospedale del campo di Dörnhau, dove i prigionieri troppo deboli per lavorare venivano lasciati morire. Debreczeni riuscì a sopravvivere e volle mettere su carta le sue esperienze stilando uno dei più duri e potenti atti d’accusa contro il nazismo mai scritti. Questo libro di memorie, reso con la prosa precisa e non sentimentale di un giornalista straordinario, chiede a chi legge di immaginare esseri umani in circostanze impossibili da comprendere. Pubblicato in ungherese nel 1950, non venne subito tradotto nel resto del mondo a causa del maccartismo, della guerra fredda e dell’antisemitismo. Oggi questa gemma sepolta è apparsa in quindici lingue e prende finalmente il posto che le spetta tra le grandi opere della letteratura sulla Shoah.
$20.95
Crematorio freddo. Cronache dalla terra di Auschwitz—
$20.95
Product Information
Shipping & Returns
Description
Quando József Debreczeni arrivò ad Auschwitz nel 1944, se gli fosse stato detto di andare a sinistra la sua aspettativa di vita sarebbe stata di quarantacinque minuti. Invece fu mandato a destra: quel che seguì furono dodici orribili mesi di prigionia e lavori forzati per poi finire nel crematorio freddo, come veniva chiamato l’ospedale del campo di Dörnhau, dove i prigionieri troppo deboli per lavorare venivano lasciati morire. Debreczeni riuscì a sopravvivere e volle mettere su carta le sue esperienze stilando uno dei più duri e potenti atti d’accusa contro il nazismo mai scritti. Questo libro di memorie, reso con la prosa precisa e non sentimentale di un giornalista straordinario, chiede a chi legge di immaginare esseri umani in circostanze impossibili da comprendere. Pubblicato in ungherese nel 1950, non venne subito tradotto nel resto del mondo a causa del maccartismo, della guerra fredda e dell’antisemitismo. Oggi questa gemma sepolta è apparsa in quindici lingue e prende finalmente il posto che le spetta tra le grandi opere della letteratura sulla Shoah.
You may also like
NEW
Natura geniale. Come il mondo naturale ispira innovazione e costruisce tecnologia
$25.61
-65%NEW
La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai
$13.97
$4.89
-65%NEW
Storie di sangue, amici e fantasmi. Ricordi di mafia
$13.97
$4.89
-65%NEW
Il nuovo impero arabo. Come cambia il Medio Oriente e quale ruolo avrà nel nostro futuro
$20.95
$7.33
NEW
Agenti segreti. I maestri della spy story inglese
$18.62
NEW
Alle radici della guerra. Storia dei conflitti bellici dal Paleolitico agli eserciti dell'Età del Bronzo
$17.34
NEW
Il seminario. Libro XIV. La logica del fantasma 1966-1967
$32.59
-65%NEW
L'interpretazione dei sogni
$14.55
$5.09
-65%NEW
Beato lui. Panegirico dell'arcitaliano Silvio Berlusconi
$11.64
$4.07
-65%NEW
Cavallette a colazione. I cibi del futuro tra gusto e disgusto
$19.79
$6.93
NEW
Io sono io. Per una criminologia critica femminista
$21.53
NEW
Nelle vene di Bruxelles. Storie e segreti della capitale d'Europa
$20.37
$20.95
Crematorio freddo. Cronache dalla terra di Auschwitz—